martedì 5 luglio 2016

Angelite

 
L’angelite è il nome commerciale che è stato dato alla parte dell’anidrite che assume la colorazione azzurra. Il nome “anidrite” ha una derivazione greca e significa “senza acqua”. Infatti è un minerale che si forma quando le molecole dell’acqua del gesso vengono perdute per evaporazione. Come se fossero dei piccoli cavolfiori cristallini, l’anidrite si aggrega a grappoli dal particolare colore bianco azzurrognolo con la parte centrale dei cristalli quasi grigia. Per l’angelite, come si è detto, si utilizzano solo le parti del minerale più azzurre. Si tratta di una gemma delicata, sia per la sua poca durezza sia per la grande sensibilità all’acqua e all’umidità. Le sue innumerevoli sfumature d’azzurro fanno subito pensare alle nuvole, e danno una sensazione di leggerezza, di vaporosità.
L’Angelite estratta in Perù, come suggerito dal suo stesso nome, è di aiuto nella ricerca di un legame spirituale tra noi ed entità collocate in un piano più etereo e trascendentale. Dona, così, una grande calma interiore, allevia stress emotivi, dona pace ed elimina visioni negative e distorte che spesso si manifestano nella nostra vita provocando paure inconsce, idee fisse o pensieri poco lucidi così da favorire una socializzazione più costruttiva e serena scoprendo una parte di noi più accogliente e compassionevole verso il prossimo. Le sue proprietà sul corpo quindi, rispecchiano quelle della mente, alleviando tutte le reazioni fisiche da stati di rabbia o emozioni forti come infiammazioni, allergie digestive e intestinali o gli stessi problemi emotivi.
L’Angelite coadiuva la funzionalità dei reni; viene usata per la crescita delle ossa e nella cura di malattie ad asse associate come artriti e osteoporosi, oltre che per favorire l’autoguarigione verso problematiche dovute a traumi.

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