L’angelite è il nome commerciale che è stato dato alla parte dell’anidrite che assume la colorazione azzurra. Il nome “anidrite” ha una
derivazione greca e significa “senza acqua”. Infatti è un minerale che
si forma quando le molecole dell’acqua del gesso vengono perdute per
evaporazione. Come se fossero dei piccoli cavolfiori cristallini,
l’anidrite si aggrega a grappoli dal particolare colore bianco
azzurrognolo con la parte centrale dei cristalli quasi grigia. Per
l’angelite, come si è detto, si utilizzano solo le parti del minerale
più azzurre. Si tratta di una gemma delicata, sia per la sua poca
durezza sia per la grande sensibilità all’acqua e all’umidità. Le sue innumerevoli sfumature d’azzurro fanno subito
pensare alle nuvole, e danno una sensazione di leggerezza, di
vaporosità.
L’Angelite estratta in Perù, come suggerito dal suo
stesso nome, è di aiuto nella ricerca di un legame spirituale tra noi ed
entità collocate in un piano più etereo e trascendentale.
Dona, così, una grande calma interiore, allevia stress emotivi, dona
pace ed elimina visioni negative e distorte che spesso si manifestano
nella nostra vita provocando paure inconsce, idee fisse o pensieri poco
lucidi così da favorire una socializzazione più costruttiva e serena
scoprendo una parte di noi più accogliente e compassionevole verso il
prossimo. Le sue proprietà sul corpo quindi, rispecchiano
quelle della mente, alleviando tutte le reazioni fisiche da stati di
rabbia o emozioni forti come infiammazioni, allergie digestive e
intestinali o gli stessi problemi emotivi.
L’Angelite coadiuva la funzionalità dei reni; viene
usata per la crescita delle ossa e nella cura di malattie ad asse
associate come artriti e osteoporosi, oltre che per favorire
l’autoguarigione verso problematiche dovute a traumi.

Nessun commento:
Posta un commento